Santuario Madonna del Frassino

Il Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera sul Garda - Verona

Il Santuario della Madonna del Frassino
a Peschiera del Garda - Verona

Il Santuario della Madonna del Frassino

La gloria più bella e più prestigiosa che rimane nella storia di Peschiera è il Santuario della Madonna del Frassino, “vera perla preziosa incastonata in questo splendido territorio veronese” (Mons. Nicora, già Vescovo di Verona).
La sua origine risale ad un’epoca turbata da mutamenti politici, agitata da guerre e lotte per il dominio della città, che sono sempre state accompagnate da miserie, da fame e peste. Nel maggio 1509, ammainato sulle gloriose mura il vessillo di S. Marco, bagnato nel sangue di Andrea Riva, ultimo Provveditore della Repubblica Veneta, Peschiera passò sotto il dominio dei Francesi. Con i nuovi conquistatori il popolo, angariato e decimato dalle malattie e dal terremoto, trovò rifugio e conforto presso il suo Santuario, fuori le mura della città, in contrada della Pigna, tra il Mincio e la malsicura “foresta Lugana” (lussureggiante di bassa vegetazione e di cespugli). In questo angolo solitario, ritagliato nel verde, avvenne un’apparizione della Madonna. Un intervento che manifesta e testimonia la maternità spirituale di Maria verso il popolo cristiano.
Due volte lasciò il suo Santuario: nel 1955, con il piroscafo Italia venne festosamente accolta nelle città e nei villaggi delle rive del Lago; nel 1963, pellegrina del cielo, sorvolò in aereo l’ampia regione che si specchia sul Lago, benedicendo tutto il suo regno spirituale, madre di bontà e stella di speranza. Dal 1996, alla terza domenica di Settembre, và al porto di qualche Comune Gardesano per benedire il Lago e le sue operose popolazioni.
Recentemente restaurato e pulito, offre agli occhi del pellegrino una freschezza di spiritualità che penetra nell'anima. Assaporando gli altari e gli affreschi della cappella della Madonna, non può non elevare a Dio una preghiera di lode.

L'Apparizione

Si narra che l’11 maggio 1510 un contadino, Bartolomeo Broglia, era ritornato al suo campo nella contrada della Pigna, da poco sgomberata dalle truppe Francesi accampate fuori le mura. Quel mattino, mentre lavorava tranquillamente, fu colpito, ad un tratto, da uno strano fruscio ..., una serpe lo stava per aggredire. Bartolomeo, spaventato, invocò con fiducia l’aiuto della Madonna. Alzando gli occhi al cielo, vide una statuetta, avvolta nella luce, sopra un vicino frassino: era un’immagine della S. Madre di Dio.

La Vergine lo aveva salvato.

Quella sera, con il cuore gonfio di gioia, tornò a casa con la Statuetta della Madonna stretta fra le mani come il suo più grande tesoro. Il Broglia, rientrato in casa, mostrò ai familiari, pieni di meraviglia, la Statuetta e raccontò loro ciò che gli era accaduto quel mattino sul campo. Custode geloso del « suo tesoro », perché non venisse rubato, lo rinchiuse in un robusto cassettone. Ma il fatto sensazionale si diffuse improvvisamente nelle contrade e nella città. Tutti vogliono vedere, ammirare la «Madonnina» che l’aveva salvato. Bartolomeo, che non sa resistere alle pressanti richieste, si decide di mostrare il «suo tesoro». Apre il cassettone dov’era nascosta l’Immagine... Ma la Statuetta non c’è più! Si narra che il contadino sia corso al suo campo per rivedere il frassino del prodigio... La Statuetta della sua Madonna era ritornata là...

Tre sono gli aspetti caratteristici dell’Apparizione della Madonna qui al Frassino.

«Non so se l’avete notato, é una Madonna silenziosa, non ha detto una parola sola. Lei tace: l’umiltà del suo silenzio. Poi avete notato che quasi quasi voi ed io siamo presi da un certo stupore, perché cerchiamo un’immagine della Madonna e ci troviamo dinanzi ad una piccola statua, ma così piccola: è l’umiltà della sua piccolezza, di Lei che sempre amò chiamarsi Piccola. E poi ancora questo strano fatto:l’immagine scompare e si trova là soltanto dove è apparsa la prima volta: l’umiltà di essere nelle mani di Dio che la colloca là dove Egli vuole.. . Maria nel suo silenzio, ci rimanda alla parola della Scrittura santa e ci rimanda al Figlio suo che ha parlato sì con le labbra,  ma che ha parlato ancora più eloquentemente donando se stesso sulla croce... Anche tu non cercare mai di essere grande, rimani piccolo, resta così. Il Signore poi ti farà crescere, sarà il suo amore che ti farà grande, sarà il suo amore che ti darà prestigio, perché sei suo figlio. Ma non dimenticare che devi essere piccolo» 

(da un’omelia di Mons. Eugenio Ravignani, attuale Vescovo di Trieste, tenuta l’11-5-1990). 

Ogni primo sabato del mese,
S. Messa alle ore 16.00 per anziani e ammalati.

Per arrivare al Santuario della Madonna del Frassino dall'Autostrada A4 (Milano Venezia), si esce al casello di Peschiera. All'uscita si prosegue seguendo le indicazioni per il Santuario (statale 11).

Santuario Madonna del Frassino - Peschiera sul Garda

Santuario Madonna del Frassino - Peschiera sul Garda
Santuario
Madonna
del Frassino
a Peschiera del Garda

Santuario Madonna del Frassino - Peschiera sul Garda
Santuario
Madonna
del Frassino
a Peschiera del Garda

Santuario Madonna del Frassino - Peschiera sul Garda
Santuario
Madonna
del Frassino
a Peschiera del Garda


Apertura Santuario

6.30 - 12.00  -  14.30 - 18.00  Ora Solare
6.30 - 12.00  -  15.00 - 19.30
Ora Legale


Liturgie Festive

Orario SS. Messe:
7.00 - 8.30 - 10.00 - 11.30
Vespertine: 17.00 - 18.30 Solare
Vespertine: 17.30 - 19.00 Legale

Liturgie Feriali

Orario SS. Messe:
7.30 - 9.00 - 16.30
Solare
Orario SS. Messe:
7.00 - 9.00 - 18.30
Legale

Prefestivo

Solare 17.00 - Legale 18.00

Ogni 1° Sabato del mese:
S. Messa per anziani e malati

Solare 15.30 - Legale
16.00

Confessioni

8.00 - 11.45

14.30 - 18.00
Solare
15.00 - 19.00
Legale

Nei chiostri del Santuario esiste a disposizione del pubblico un ricco assortimento di oggetti religiosi, che i pellegrini volentieri acquistano per avere sempre un pio ricordo della Madonna del Frassino.

PER I PELLEGRINI: Sul piazzale del Santuario, a ridosso dell'ala sinistra del colonnato, è aperta la nostra "Casa Francescana" con possibilità di eventuale pernottamento, giornate di spiritualità. Per Informazioni:
www.casafrancescana.org



Le celebrazioni domenicali e festive sono:
“E’ la Pasqua domenicale a fare il cristiano, ed è il cristiano a fare la Pasqua domenicale, sicché l’uno non può sussistere senza l’altro e viceversa”.
(Atti dei Martiri di Abitene, XII)


"L'immagine lacerata del nostro mondo... chiama... i  cristiani a vivere l'eucaristia come una grande scuola di pace,
dove si formano uomini e donne che, a vari livelli di responsabilità nella vita sociale, culturale e politica, si fanno tessitori di dialogo e di comunione."
(Giovanni Paolo II°)

Potete sempre chiamare il Santuario allo 045 7550500.

internet:
www.santuariodel
frassino.it  


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Il Santuario Madonna del Frassino a Peschiera sul Lago di Garda, Verona - Cenni storici del Santuario Madonna del Frassino Peschiera del Garda
Orario  Sante Messe Festive e feriale al Santuario Madonna del Frassino - Celebrazioni Liturgiche